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Allattamento al seno: regole e posizioni.

Alla base di un buon allattamento c’è un buon “attacco” del bambino e quindi prima di vedere quali sono le posizioni possibili per allattare, ecco un vademecum, con alcune”regoline” che ripeto spesso alle mamme e che ritengo molto utile, per controllare che il bimbo sia attaccato bene al seno.

La cosa più importante è che la mamma, prima di ogni poppata, sia in un momento di tranquillità e trovi una posizione comoda .

Stare pancia a pancia con il piccolo, il bambino deve avere il corpo allineato.

Il bambino deve aprire completamente la bocca e prendere tutto il seno ovvero il capezzolo e la maggior parte dell’areola, NON SOLTANTO IL CAPEZZOLO!

Il labbro inferiore del bambino deve sporgere verso l’esterno

Il mento e il naso del bambino toccano il seno.

Il bambino inizialmente succhia in modo più rapido e superficiale, e poi inizierà a succhiare in modo più lento, ritmico e profondo.

Vedere e sentire il bambino che deglutisce, e vedere le sue orecchie che si muovono.

Esclusi i primi 30 secondi in cui il seno ed il capezzolo possono far male perchè tirati del piccolo, durante la poppata la mamma non deve sentire dolore e il fastidio deve andare via via scemando, se così non fosse significa che il bambino è attaccato male e va staccato dolcemente e riattaccato.

E’ importante che si inizi ad attaccare il bambino ai primi segnali di fame, ovvero quando il piccolo inizia a muovere la bocca e la testa, a tirare fuori la lingua e a cercare il seno, non quando inizia a piangere, poichè il pianto è un segnale tardivo di fame, e spesso quando il bambino è nervoso è più difficile che si attacchi nel modo corretto.


LE POSIZIONI PER ALLATTARE

POSIZIONE A CULLA

Questa di solito è la prima posizione che le mamme provano quasi subito dopo il parto. Per iniziare mettete la testa del bambino nell’ incavo del gomito con il suo naso davanti al capezzolo. Usate la mano per sostenere il sederino del bambino. Giratelo su un fianco, in modo che le vostre pance siano a contatto, poi alzatelo finché non è comodo e non si attacca al seno. Potete sostenere il seno con l’altra mano.

POSIZIONE DELL’ABBRACCIO TRASVERSALE

Questa posizione è simile alla precedente, ma le braccia sono disposte in modo diverso. In questo caso, anziché sostenere la testa del bambino nell’incavo del gomito, un braccio sostiene il seno e l’altro rimane intorno alla schiena del bambino. Sostenete la testa, il collo e la spalla del bambino mettendo la mano alla base della testa, con il pollice e l’indice all’altezza della schiena. Come nella posizione a culla, le vostre pance saranno a contatto. La posizione dell’abbraccio trasversale vi permette di avere un maggior controllo sul modo in cui vostro figlio si attacca al seno. Molte mamme trovano che con questa posizione il bambino si attacchi meglio.

POSIZIONE SDRAIATA DI LATO

Questa posizione è comoda dopo il cesareo e di notte, perché il bambino non pesa sulla pancia e inoltre permette di riposarsi mentre si allatta. Sdraiatevi su un fianco, e mettete anche vostro figlio su un fianco, di fronte a voi, in modo che il naso si trovi davanti al capezzolo. Usate la parte dal gomito alla mano per sostenere la schiena del bambino, oppure mettete una copertina arrotolata dietro di lui per farlo stare comodo mentre usate l’altro braccio per sostenere la vostra testa. Potete sostenere il seno con l’altra mano.

POSIZIONE A RUGBY

Questa posizione è indicata per chi ha partorito col cesareo, ma anche per le mamme con seni molto grandi o per i bambini molto piccoli. La posizione a rugby permette al bambino di succhiare il latte più facilmente, ed è quindi particolarmente utile per le mamme con un riflesso di emissione molto forte.Per realizzare la posizione a rugby mettetevi un cuscino vicino. Sostenete vostro figlio a pancia in su con il braccio. Usate il palmo della mano di quel braccio per sostenergli il collo, e mettete il fianco del bambino vicino al vostro. I piedi e le gambe del bambino devono stare sotto il braccio. Alla fine alzate il bambino verso il seno e fatelo attaccare.

POSIZIONE DELLA LUPA

In questa posizione il bimbo si trova sdraiato sulla schiena, appoggiato sul letto o su un cuscini, mentre la mamma a carponi gli porge il seno. È una possibilità che risulta particolarmente utile in caso di ingorgo mammario, poiché stimola lo svuotamento del seno anche nei quadranti inferiori.

POSIZIONE PER ALLATTAMENTO GEMELLARE

E’ possibile allattare i neonati gemelli anche contemporaneamente, ecco alcune posizioni possibili! Spero di avervi dato qualche dritta utile per affrontare il momento dell’allattamento.Allattare è un’esperienza bellissima, ma totalizzante, e perchè funzioni nel migliore dei modi è bene che le mamme abbiamo persone che le circondano sulle quali fare affidamento, e che siano disposte ad aiutarle per tutto ciò che non riguarda il piccolo appena nato. E per qualunque difficoltà rivolgetevi ad un’ostetrica, perchè per quanto riguarda l’allattamento e le difficoltà ad esso correlate è l’unica figura professionale esperta.

Dott.Ssa Stefanelli

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