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5 LIBRI da leggere ai bambini in estate: i consigli della Blogger Silvia.

5 LIBRI DA  LEGGERE AI BAMBINI IN ESTATE

La Blogger Silvia*,conosciuta come “Mamma,mi racconti”, ci consiglia cinque letture da leggere ai nostri bambini quest’estate… Scopriamoli insieme!

 L’estate è ormai arrivata e con essa le meritate vacanze: ecco che ci aspettano ritmi lenti e tempi più distesi fatti per riposare e… per leggere!  Oggi vorrei proporvi cinque libri per i bambini che hanno in comune elementi legati al periodo estivo. Le proposte tengono dentro differenti età in modo da soddisfare tutti i nostri piccoli lettori.

 


 “Il fatto è…” di Gek Tessaro, edito Lapis, 2014.

Un anatroccolo non ne vuole sapere di tuffarsi nello stagno perciò l’anatra decide di dargli una spinta con il becco. Niente da fare, lui rimane immobile! Provano anche il cane, il gatto e la gallina, ma non servono a nulla i loro sforzi: l’anatroccolo è deciso a restare asciutto! Nemmeno l’arrivo del lupo riuscirà a convincerlo, finché… solo anatroccolo sa quando è il momento giusto.

Vincitore del premio “Nati per Leggere” del 2011 come miglior libro per bambini dai 6 ai 36 mesi, “Il fatto è…”, grazie al simpatico personaggio di un anatroccolo, sottolinea l’importanza di rispettare i tempi dei bambini: solo quando si sentirà davvero pronto, il bambino, così come l’anatroccolo, si lascerà andare, affronterà le difficoltà e crescerà.Interessanti anche le grafiche utilizzate: la tecnica del collage con colori accesi e ben definiti, vicini e comprensibili ai bambini anche molto piccoli. Età di lettura: dai 6 mesi

“Un mare di tristezza” di Anna Iudica, Chiara Vignocchi e Silvia Borando, edito Minibombo, 2016.

Un piccolo pesce alla ricerca del buon umore si accorge ben presto che in fondo al mare regna una grande e inspiegabile tristezza. Com’è possibile che tutti i pesci in cui si imbatte siano così irrimediabilmente affranti?
“Un mare di tristezza” è un libro che possiamo definire coraggioso: parlare di tristezza, soprattutto ai bambini, non è semplice, ma inevitabilmente è un sentimento che fa parte del nostro essere fin da piccoli. La scelta grafica (che rimanda ad un tratto più disegnato) è calda, rassicurante e di facile lettura ed è sicuramente una scelta vincente, che consente al bambino di trovare un appiglio sicuro, considerato il tema trattato. Una curiosità: come tanti libri editi da Minibombo, anche “Un mare di tristezza” ha un mini sito dedicato, nel quale i bambini, accompagnati dall’adulto, possono interagire con i personaggi della storiaEtà di lettura: dai 2 anni.

“Se vuoi vedere una balena” di Julie Fogliano ed Erin E. Stead, edito Babalibri, 2014.

Se vuoi vedere una balena, devi sapere alcune cose: certamente non assomiglia a delle rose rosse e nemmeno ad un pellicano, occorre anche tanta perseveranza e concentrazione, non bisogna alzare gli occhi al cielo e farsi distrarre dalle nuvole che fluttuano o dal sole che risplende. Se vuoi vedere una balena devi scrutare attentamente il mare e aspettare… aspettare… aspettare…

“Se vuoi vedere una balena” si presenta come una specie di sommario dove vengono date alcune indicazioni e suggerimenti divertenti, originali e utili per avvistare una balena. Nella frenesia della quotidianità, il saper aspettare, l’osservare con attenzione e l’ascoltare sono aspetti importanti da ritrovare e trasmettere. Questo testo, anche grazie alle illustrazioni molto dolci, poetiche e che trasmettono un senso di serenità, ci aiuta a far comprendere ai bambini questi valori: dopo una lunga attesa arriva una meritata ricompensa e ciò che siamo riusciti a conquistare sarà davvero specialeEtà di lettura: dai 3 anni.

“Chiuso per ferie” di Maja Celija, edito TopiPittori, 2006.

Cosa accade in casa, quando parti per le vacanze? L’ultimo giro di chiave è il segnale segreto che dà avvio a una prodigiosa trasformazione. Improvvisamente, lo spazio deserto e silenzioso si popola di una folla di personaggi. Chi sono? Da dove vengono? Cosa fanno? Questo albo dà risposta alla domanda che tante volte ognuno di noi si è posto fin da bambino e grazie alle immagini contenute nel libro scoprirai che i luoghi a te più familiari nascondono sconcertanti segreti. E possono diventare teatro di fatti meravigliosi.

“Chiuso per ferie” è un silent book, ma con immagini che ci guidano nella storia meglio di un testo scritto, poiché esse stesse sono la materializzazione di tante nostre fantasie.

Età di lettura: dai 3 anni

Iole. La balena mangiaparole” di Gioia Marchegiani, edito Gribaudo, 2015.

Iole è una balena molto speciale: non si nutre di plancton, ma delle parole che un poeta solitario lascia cadere nel mare. Con quelle parole scartate dal poeta, Iole inventa bellissime storie per i suoi amici calamari, pesci e stelle marine. Ma se un giorno il poeta non dovesse più comparire? Come reagirebbero Iole e i suoi amici marini?

Iole. La balena mangiaparole” è un albo che possiamo definire senza tema di smentita poetico ed è accompagnato da illustrazioni meravigliosamente suggestive: Gioia Marchegiani è riuscita a trasferire su carta una parte della vita marina e queste immagini danno la possibilità a grandi e bambini di essere condotti in una dimensione incantata, fatta di parole donate che si trasformano in storie e dove si può scoprire la bellezza e la magia del raccontare.

Un libro che celebra il potere dell’immaginazione e la ricchezza delle parole, ma anche dell’amicizia, quella vera.Età di lettura: dai 4 anni

Spero che il post sia stato di vostro gradimento e che lo abbiate trovato utile e d’ispirazione per le letture da fare ai vostri piccini.Buone vacanze.


Conosciamo Silvia

Mi chiamo Silvia, sono nata a Reggio Emilia nel lontano marzo 1981 e qui sono cresciuta.

Da quattro anni e mezzo sono mamma di Emma e da quasi dieci moglie di Giovanni, marito e papà a dir poco meraviglioso; sono educatrice di nido da diversi anni e da novembre 2015 curo un blog di letteratura per la prima infanzia che porta il nome di Mamma, mi racconti”.
La passione per i libri per l’infanzia mi è sempre appartenuta, tant’è che, anche prima di Emma, mi trovavo persa nel reparto bambini in libreria, acquistando alcuni libri solo perchè mi avevano colpito e desideravo averli per me.
Tra le mie passioni c’è sicuramente la danza che amo fin da piccola e che ho voluto fortemente inserire nel mio blog attraverso una rubrica curata da una collaboratrice davvero speciale, Lucia Vergnano, ballerina di Aterballetto di Reggio Emilia.

Mamma, mi racconti” nasce una mattina d’autunno, quasi improvvisamente: volevo aprire un piccolo blog, senza alcuna pretesa, in cui poter condividere la mia passione per i libri per la prima infanzia, dando qualche spunto a mamme interessate alla lettura per i loro bimbi e, magari, grazie al confronto reciproco, poter scoprire testi nuovi.
La scelta del nome è legata a mia figlia: “Mamma, mi racconti…” è la frase che ogni sera Emma mi ripete prima di addormentarsi; è’ diventato il nostro rito, un momento solo nostro, dove io le racconto quello che accadrà il giorno dopo, accompagnandola così nel sonno.

Da quel novembre “Mamma, mi racconti” è cresciuto, è evoluto e si è arricchito: oltre alle recensioni di alcuni testi che mi colpiscono particolarmente, trovano spazio interviste ad autori e/o illustratori di testi per l’infanzia e la rubrica “Mamma raccontati” di Lucia ci porta nel mondo di una mamma ballerina professionista.

 

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